8 La Pasqua 2 Es 12,29.13
29 A mezzanotte il Signore
percosse ogni primogenito nel paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che
siede sul trono fino al primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e
tutti i primogeniti del bestiame.
Non c'è più futuro, il faraone ha decretato su stesso la fine del proprio impero per aver voluto combattere contro il Dio d'Israele. Dal punto di vista biblico e teologico è molto interessante quanto è descritto. Il Signore Dio passa tra le case d'Egitto e l'angelo distruttore darà morte a tutti i primogeniti ma non entrerà nelle case protette dal sangue dell'agnello. Una simbolica impressionante per quantità di informazioni e collegamenti che riceviamo:
-il Signore passa e salva questa è la pesah ovvero la pasqua
-l'angelo sterminatore troverà delle porte chiuse alle quali non avrà accesso perché protette dal sangue dell'agnello cioè Cristo Gesù
-le porte chiuse hanno un immediato richiamo al brano evangelico delle 10 vergini cinque stolte e cinque sagge. (Mt 25,1-13)
-un richiamo importante al testo biblico dell'apocalisse dal greco RIVELAZIONE (Apocalisse 9)
L'uomo, la creatura di Dio, nella sua assoluta libertà, è (siamo) di fronte alla decisione della separazione. L'incontro salvifico con Dio che ha avuto inizio con il battesimo ci pone di fronte ancora alla libertà di decisione accettare la Vita in Dio o rinunciarvi. Lo racconta sempre l'evangelista Matteo attraverso la parabola delle pecore e delle capre chi alla sua destra chi alla sua sinistra… (Mt 25,31- 46).
Tutto questo è Pasqua, il Signore PASSA, ci ATTRAVERSA, ci COINVOLGE in Lui, ci LIBERA dalla schiavitù e noi siamo SALVATI in Dio.
30 Il faraone si alzò di notte, egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un grande lamento in Egitto, perché non c'era casa dove non vi fosse un morto. 31 Egli chiamò Mosè e Aaronne, di notte, e disse: «Alzatevi, partite di mezzo al mio popolo, voi e i figli d'Israele. Andate a servire il SIGNORE, come avete detto. 32 Prendete le vostre greggi e i vostri armenti, come avete detto; andatevene, e benedite anche me!»
Una resa senza condizioni
A partire dal Faraone fino ad arrivare all'ultimo tra gli egiziani sono nella notte. Spesso abbiamo parlato del buio biblico. Ecco questo ne è un esempio plastico: quando l'uomo non ha più vie di uscita, quando è avviluppato dal timore del nuovo giorno, quando è stremato per il lungo combattimento con Dio, quando rinuncia aprioristicamente a fare la volontà di Dio, ovvero a cercare di soddisfare i desideri di Dio, quando vive nell'assenza di Dio, è nella notte, è al buio.
33 Gli Egiziani fecero pressione sul popolo per affrettare la sua partenza dal paese, perché dicevano: «Qui moriamo tutti!» 34 Il popolo portò via la sua pasta prima che fosse lievitata; avvolse le sue madie nei suoi vestiti e se le mise sulle spalle. 35 I figli d'Israele fecero come aveva detto Mosè: domandarono agli Egiziani oggetti d'argento, oggetti d'oro e vestiti; 36 il SIGNORE fece in modo che il popolo ottenesse il favore degli Egiziani, i quali gli diedero quanto domandava. Così spogliarono gli Egiziani.
37 I figli d'Israele partirono da Ramses per Succot, in numero di circa seicentomila uomini a piedi, senza contare i bambini.
Il numero non ha un riscontro storico. Ma è improbabile che raggiungesse quella quantità. Alcuni storici dicono che tra seicento mila e seicento è più credibile e probabile la seconda quantità. Sempre secondo questi studiosi si sarebbero mossi esclusivamente gli ebrei della tribù di Levi, ovvero il gruppo sacerdotale.
Proprio in funzione di questa esiguità di popolo non si trovano riscontri scientifici di questo evento. Altra particolarità riguarda il punto del passaggio che non sarebbe il Mar Rosso, o meglio il centro profondo del Mar Rosso, ma a causa della direzione intrapresa dagli israeliti è molto più probabile che il passaggio, si avvenuto in località Mare dei Giunchi Yam Suf, che è una stretta striscia di mare nella parte nord/ovest del Mar Rosso, attraverso una secca paludosa.
38 Una folla di gente di ogni specie salì anch'essa con loro. Avevano pure greggi, armenti, bestiame in grandissima quantità.
39 Fecero cuocere la pasta che avevano portata dall'Egitto, e ne fecero delle focacce azzime, perché la pasta non era lievitata. Cacciati dall'Egitto, non avevano potuto indugiare né prendere provviste. 40 Il tempo che i figli d'Israele abitarono in Egitto fu di quattrocentotrent'anni. 41 Al termine dei quattrocentotrent'anni, proprio in quel giorno, tutte le schiere del SIGNORE uscirono dal paese d'Egitto. 42 Questa è una notte da celebrarsi in onore del SIGNORE, perché egli li fece uscire dal paese d'Egitto; questa è la notte di veglia in onore del SIGNORE per tutti i figli d'Israele, di generazione in generazione.
Se poniamo un po' di attenzione queste parole appena ascoltate ci riportano al canto pasquale del preconio:
"O notte veramente beata che hai conosciuto l'ora in cui Cristo è risorto. O notte veramente beata che spogliò gli Egiziani per arricchire Israele. O notte che sconfigge il male, lava le colpe. O notte veramente gloriosa che ricongiunge l'uomo al suo Dio. questa è la notte in cui cristo ha distrutto la morte e dagli inferi risorge vittorioso..."
L'indomani è il primo giorno, non è soltanto un generico primo giorno dell'anno ma è IL PRIMO GIORNO. Nulla per Israele sarà come il giorno precedente, assisteranno a eventi inimmaginabili: la liberazione dall'essere schiavo.
Il perpetuarsi della Pasqua e poi trasmessa a noi cristiani nella notte della risurrezione di Gesù questa notte è La Notte santa, sant'Agostino la definì la madre di tutte le veglie.
43 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: «Questo è il
rito della Pasqua: nessuno straniero ne mangi, 44 ma
ogni schiavo che avrai comprato potrà mangiarne, dopo essere stato
circonciso. 45 Lo straniero di passaggio e il
mercenario non potranno mangiarne. 46 Si mangi ogni agnello
per intero in una casa. Non portate fuori casa nulla della sua carne e non gli
spezzate neanche un osso.
Ancora grande ricchezza in queste righe appena lette, ci portano dritti alla figura di Gesù «Agnello di Dio» Crocifisso al quale come dice il profeta Zaccaria e poi ripreso dal vangelo di Giovanni non sarà spezzato alcun osso, Siamo alla vigilia della pasqua ebraica e l'evangelista Giovanni scrive nel proprio vangelo:
(Gv19) 31 Era il giorno della Parasceve vigilia della Pasqua e i Giudei, perché i
corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne
quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero
portati via. 32 Vennero
dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato
crocifisso insieme con lui. 33 Venuti
però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, 34 ma uno dei soldati gli colpì
il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.
35 Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua
testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi
crediate. 36 Questo
infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun
osso.
47 Tutta
la comunità d'Israele celebri la Pasqua. 48 Quando
uno straniero soggiornerà con te e vorrà fare la Pasqua in onore del SIGNORE,
siano prima circoncisi tutti i maschi della sua famiglia. Poi venga pure a fare
la Pasqua, e sia come un nativo del paese; ma nessun incirconciso ne
mangi. 49 Vi sia un'unica legge per il nativo del
paese e per lo straniero che soggiorna in mezzo a voi».
50 Tutti i figli d'Israele fecero così; fecero come il
SIGNORE aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne. 51 Quello
stesso giorno il SIGNORE fece uscire i figli d'Israele, ordinati per schiere,
dal paese d'Egitto.
Esodo 13
1 Il
SIGNORE disse a Mosè: 2 «Consacrami ogni primogenito
tra i figli d'Israele, ogni primo parto, sia tra gli uomini, sia tra gli
animali: esso appartiene a me».
3 Mosè disse al popolo: «Ricordate questo giorno, nel
quale siete usciti dall'Egitto, dalla casa di schiavitù; perché il SIGNORE vi
ha fatti uscire di là, con mano potente; non si mangi pane lievitato. 4 Voi
uscite oggi, nel mese di Abib.
L'attuale mese di Nisan il mese della Pasqua ebraica
5 Quando
il SIGNORE ti avrà fatto entrare nel paese dei Cananei, degli Ittiti, degli
Amorei, degli Ivvei e dei Gebusei, che giurò ai tuoi padri di darti, paese dove
scorrono il latte e il miele, compi questo rito in questo mese. 6 Per
sette giorni mangia pane azzimo; il settimo giorno sarà una festa al
SIGNORE. 7 Si mangi pane azzimo per sette giorni e
non si veda pane lievitato presso di te, né si veda lievito presso di te, in
tutto il tuo territorio. 8 In quel giorno tu
spiegherai questo a tuo figlio, dicendo: "Si fa così a motivo di quello
che il SIGNORE fece per me quando uscii dall'Egitto". 9 Ciò
sarà per te come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi,
affinché la legge del SIGNORE sia nella tua bocca; poiché il SIGNORE ti ha
fatto uscire dall'Egitto con mano potente. 10 Osserva
dunque questo decreto, al tempo fissato, di anno in anno.
11 Quando il SIGNORE ti avrà fatto entrare nel paese dei
Cananei, come giurò a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato, 12 consacra
al SIGNORE ogni primogenito e ogni primo parto del tuo bestiame. I maschi
saranno del SIGNORE. 13 Ma riscatta ogni primo parto
dell'asino con un agnello; se non lo vuoi riscattare, spezzagli il collo.
Riscatta anche ogni primogenito di uomo fra i tuoi figli. 14 Quando,
in avvenire, tuo figlio ti interrogherà, dicendo: "Che significa
questo?", tu gli risponderai: "Il SIGNORE ci fece uscire dall'Egitto,
dalla casa di schiavitù, con mano potente; 15 e
quando il faraone si ostinò a non lasciarci andare, il SIGNORE uccise tutti i primogeniti
nel paese d'Egitto, tanto i primogeniti degli uomini quanto i primogeniti degli
animali. Perciò io sacrifico al SIGNORE ogni primo parto maschio, ma riscatto
ogni primogenito dei miei figli". 16 Ciò sarà
come un segno sulla tua mano e come un ricordo fra i tuoi occhi, poiché il
SIGNORE ci ha fatti uscire dall'Egitto con mano potente».
17 Quando il faraone ebbe lasciato andare il popolo, Dio non lo condusse per la via del paese dei Filistei, benché fosse vicina, poiché Dio disse: «Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto».
È esperienza di ogni uomo che il domani ha sempre l'incertezza della conoscenza, ovvero, non sappiamo cosa possa avvenire, ma soprattutto la strada, il luogo, il tempo della redenzione della chiamata di Dio è sconosciuta, perché è la migliore per noi, la meno rischiosa, affrontare una battaglia prima dell'insediamento nella nostra personale terra promessa può rischiare l'arresa, il ritorno indietro.
18 Dio
fece fare al popolo un giro per la via del deserto, verso il mar Rosso. I figli
d'Israele partirono armati dal paese d'Egitto. 19 Mosè
prese con sé le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto
giurare i figli d'Israele, dicendo: «Dio certamente vi visiterà; allora,
porterete con voi le mie ossa da qui».
Tutti dovranno essere fuori dall'Egitto ogni radice deve essere
estirpata
20 Gli Israeliti, partiti da Succot, si accamparono a Etam, all'estremità del deserto. 21 Il SIGNORE andava davanti a loro: di giorno, in una colonna di nuvola per guidarli lungo il cammino; di notte, in una colonna di fuoco per illuminarli, perché potessero camminare giorno e notte. 22 Egli non allontanava la colonna di nuvola durante il giorno, né la colonna di fuoco durante la notte, dal cospetto del popolo.
6 Le piaghe 2 Es 9.10.11
Vi propongo un incontro diverso dagli altri. I capitoli 9, 10 e 11 del Libro dell'Esodo, proseguono con l'esposizione delle piaghe che il Signore per mano e bocca di Mosè infigge al Faraone. Un incontro che indaghi la Misericordia di Dio e il Suo piano di salvezza e liberazione dell'uomo dallo spettro delle dipendenze, dalla schiavitù che il mondo...
5 Le piaghe1 Es 7.8
Questi due primi capitoli riguardanti le piaghe che il Signore, attraverso l'azione di Mosè e Aronne, infligge al faraone, racconta di una sfida potente per certi versi addirittura paritaria tra le forze del male, il faraone, e il bene rappresentato da Dio attraverso l'azione di Mosè.
4 Dal faraone
Come ormai consuetudine, riprendo un punto molto importante venuto fuori durante la discussione di giovedì scorso, più o meno era così: la fede come si raggiunge se è impossibile comprendere la Bibbia e a volte addirittura condividerne le parole o i racconti, particolarmente l'Antico Testamento, a causa dell'apparente crudezza che troviamo in...
3 La missione di Mosè
La Missione
Es 3,13.4
2. Mosè dalla nascita alla vocazione
1 Un uomo della famiglia di Levi andò a prendere in moglie una figlia di Levi.
1. Da Giuseppe figlio di Giacobbe a Mosè
Iniziamo oggi il 13° anno di attività di questo nostro piccolo gruppo che "lavora" alla scoperta e comprensione ma soprattutto sull'ascolto della grandezza e bellezza della Sacra Scrittura. Scrive il profeta Geremia (15,16): «Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore…»....
