2. Scoprire il significato profondo della Sacra Scrittura

09.01.2026

L'interpretazione morale

"Il senso morale. Gli avvenimenti narrati nella Scrittura possono condurci ad agire rettamente. Sono stati scritti « per ammonimento nostro » (1 Cor 10,11).

Catechismo della Chiesa Cattolica 117

L'interpretazione morale delle Sacre Scritture si riferisce a uno dei livelli di lettura della Bibbia nella tradizione cristiana, particolarmente nella dottrina cattolica. Secondo l'antica tradizione, codificata nel Medioevo e ripresa dal Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 115-118), tutta la Sacra Scrittura ha quattro sensi (o dimensioni di significato):

  1. Senso letterale: Il significato diretto delle parole, che descrive i fatti storici e il contesto in cui il testo è stato scritto: cosa è raccontato, ciò che il testo dice. È la base di tutti gli altri sensi.

  2. Senso allegorico (o tipologico-figurale): Indica come gli eventi e le figure dell'Antico Testamento prefigurano Cristo e la salvezza nel Nuovo Testamento. Ci invita a scoprire nel racconto biblico in cosa credere, ciò che rivela su Cristo e il mistero della fede.

  3. Senso morale: È proprio l'interpretazione morale, che mostra cosa dobbiamo fare nella nostra vita quotidiana. Ci offre insegnamenti etici e pratici per la condotta cristiana, indicando come convertire l'anima dal peccato alla grazia, o come vivere virtuosamente seguendo l'esempio biblico.

  4. Senso anagogico: Rivela il significato escatologico ("all'eterno dal tempo"), cioè dove tendiamo, ovvero le realtà eterne del Regno di Dio e la vita beata.

Un famoso testo medievale riassume questi sensi:

Littera gesta docet, quid credas allegoria,

moralis quid agas, quo tendas anagogia.

(Traduzione: La lettera insegna i fatti, 

l'allegoria  cosa credere, 

la morale cosa fare,

l'anagogia dove tendere.)

Esempi pratici relativi al senso morale

Prendiamo l'episodio dell'Esodo (attraversamento del Mar Rosso):

  • Letterale: Gli Israeliti fuggono dall'Egitto attraversando il mare.

  • Allegorico: Prefigura la liberazione dal peccato attraverso Cristo.

  • Morale: Invita noi ad "attraversare" le tentazioni e a scegliere la via della fedeltà a Dio nella vita quotidiana.

Altri esempi concreti di senso morale applicato a passi delle Sacre Scritture. Il senso morale risponde alla domanda: "Cosa dobbiamo fare noi oggi, nella nostra vita, alla luce di questo testo?". Esso invita a un insegnamento etico e pratico per la conversione personale e la crescita nella virtù.

1. Il Buon Samaritano (Lc 10,25-37)

  • Senso letterale: Un uomo è aggredito dai briganti; un sacerdote e un levita passano oltre; un samaritano lo cura e paga per lui.

  • Senso morale: Noi dobbiamo essere "prossimo" di chiunque abbia bisogno. L'amore concreto verso il prossimo (specialmente il sofferente o lo "straniero") è il cuore della legge di Dio. Ci invita all'azione misericordiosa immediata, senza calcoli o scuse.

2. Davide e Golia (1 Sam 17)

  • Senso letterale: Il giovane Davide sconfigge il gigante filisteo Golia con una fionda.

  • Senso morale: Con la fiducia in Dio possiamo affrontare le "gigantesche" difficoltà della vita (tentazioni, paure, peccati apparentemente invincibili). Non contano le armi umane o la forza fisica, ma la fiducia in Dio e il coraggio di agire secondo la sua volontà anche quando tutto sembra impossibile.

3. La moltiplicazione dei pani e dei pesci (Gv 6,1-15; anche Mc 6,30-44)

  • Senso letterale: Gesù moltiplica cinque pani e due pesci per sfamare migliaia di persone.

  • Senso morale: Dobbiamo condividere generosamente ciò che abbiamo, anche se sembra poco. Dio benedice e moltiplica la nostra offerta quando la mettiamo al servizio degli altri con fiducia. È un invito alla generosità, alla rinuncia all'egoismo e alla fiducia nella Provvidenza.

4. Il figliol prodigo (Lc 15,11-32)

  • Senso letterale: Un figlio chiede l'eredità, la sperpera, torna pentito; il padre lo accoglie con festa; il fratello maggiore si arrabbia.

  • Senso morale:

    • Per chi si riconosce peccatore: tornare sempre a Dio con pentimento sincero; la misericordia del Padre è infinita.

    • Per chi si sente "giusto": evitare il risentimento e la gelosia verso chi riceve perdono; imparare a gioire della misericordia divina verso gli altri.

5. Gesù che lava i piedi ai discepoli (Gv 13,1-17)

  • Senso letterale: Durante l'Ultima Cena, Gesù si china a lavare i piedi dei suoi apostoli.

  • Senso morale: I cristiani sono chiamati al servizio umile e disinteressato, anche verso chi è "inferiore" socialmente o spiritualmente. Chi vuole essere grande nel Regno deve farsi servo di tutti. È un forte invito contro l'orgoglio e la ricerca di potere.

6. Le Beatitudini (Mt 5,1-12)

  • Senso letterale: Gesù proclama beati i poveri in spirito, i miti, i misericordiosi, i puri di cuore, ecc.

  • Senso morale: Queste sono direttive concrete di vita cristiana. Ad esempio:

    • "Beati i poveri in spirito": distaccarsi dai beni materiali e affidarsi totalmente a Dio.

    • "Beati i misericordiosi": esercitare attivamente il perdono e la compassione verso chi ci ha offeso.

    • "Beati gli operatori di pace": impegnarsi a riconciliare, a spegnere odi e divisioni.

Questi sono solo alcuni esempi. In tutta la Sacra Scrittura, in sintesi, il senso morale la trasforma anche in una guida pratica per la santità quotidiana: non si limita a raccontarci cosa è successo (senso letterale) e cosa credere (senso analogico e figurale), ma ci indica anche come vivere oggi per piacere a Dio e crescere nell'amore. 

La tradizione cristiana insiste nel suggerirci che questo senso va sempre letto alla luce del senso letterale e della dottrina della Chiesa, per evitare interpretazioni soggettive o moralistiche riduttive.

Gerardo Rapini